05/08/2026
Dopo la festa del 17° anniversario è doveroso spendere due parole. Durante la festa non era il momento giusto, ma ora sì.
È giusto raccontare qualcosa dei nostri 17 anni.
Il Sin Prisa è nato quasi per caso il 7 marzo 2009. Un ragioniere, un venditore di mattonelle e un addetto alla manutenzione decidono di aprire un pub. Sembra una barzelletta, invece è la nostra storia.
Pochi ci credevano, nemmeno noi. Qualcuno diceva: “Cosa pensano di fa’ loro là?” E invece siamo ancora qui.
Siamo cresciuti insieme a voi, grazie alle vostre critiche, al vostro affetto e al vostro aiuto. Nelle ristrutturazioni, nei momenti più difficili (e ce ne sono stati), ci avete fatto sentire importanti e ci avete dato la forza di non mollare.
I cocktail in busta, gli otto mesi di chiusura, le mascherine e i distanziamenti sono ricordi che nessuno dimentica. Così come il Carnevale, i pullman pieni all’andata e vuoti al ritorno, i Fluo Party e tutti i compleanni del Sin Prisa.
Nel frattempo gli anni sono passati: i capelli sono diventati bianchi o sono spariti, gli shortini hanno lasciato spazio ai passeggini… e chi era nel passeggino oggi beve davvero lo shortino!
Possiamo dire di essere entrati anche noi nella storia del paese. Dopo Gigi, Liggero, Ciabatta e il Maglia, c’è anche il Sin Prisa.
Un grazie speciale va a tutto il nostro staff, di ieri e di oggi, che ci ha sopportato e supportato in questi 17 anni. E poi… “S’è fatto anche Natale!” 😂 Ma questa storia la leggerete sul libro.
Un ringraziamento speciale anche al nostro DJ e compagno di viaggio, Andrea Andreotti: senza di lui il compleanno del Sin Prisa non sarebbe lo stesso. Ormai fa parte dell’arredamento.
La soddisfazione più grande è aver creato, a casa nostra, un luogo dove ci si incontra, ci si diverte, si parla e nascono idee che fanno crescere il nostro paese. Quel paese che tutti dicono di odiare perché siamo vecchianesi… ma a cui, in fondo, vogliono tutti un po’ bene.
Questo è il nostro grazie.
Il Sin Prisa. 🏜️🌵🍹🚗