Alla metà del 2004, dopo la conclusione di una felice parentesi lavorativa dedicata alla formazione di tanti bravi nuovi barman, decisi l’apertura di un network di locali che portasse il mio nome. Naturalmente ogni Bar aveva il suo responsabile, mio fedele collaboratore. Tutto procedeva, con le dovute problematiche giornaliere, nella tranquilla quotidianità ma questo, non mi dava l’appagamento cer
cato. Una mattina dei primi di giugno del 2005, per la prima volta, visito Treviglio, seconda città della bergamasca. Provenendo da Bergamo, dopo il semaforo che taglia la provinciale con la statale MI-BS, mi trovo in una piazza con di fronte dei negozi in ristrutturazione. La proprietà è disponibile a locare l’immobile e l’Amministrazione Comunale, su mia richiesta, è favorevole alla concessione delle dovute autorizzazioni. Il 15 settembre 2005 apre l’ultimo mio nuovo locale che, in riferimento al neretto sovrastante, chiamo Arimo, una parolina magica che, da bambino, usavo per indicare la sosta, l’atto di fermarsi, il time-out ai giochi che facevo con i miei compagnetti. Doveva essere, agli inizi, uno dei tanti punti vendita aperti ma, dopo pochi mesi, avevo capito che così non era. Questo succitato, è quanto scritto nel novembre 2005, sono passati quasi sette anni !! Anni, tutto sommato piacevoli, con tante, tante soddisfazioni e solo qualche piccola o grande amarezza. Ho conosciuto tante nuove persone, molte, nel corso del tempo, belle, e non solo esteticamente... dal momento che sono ancora qui, e non me ne pento! In questi giorni poi, stiamo anche rinnovando l’ambiente... più minimalista, basilare ed essenziale, come dovrebbe essere di moda in questo periodo, piuttosto cauto, della nostra società. All’interno,Vi lascio alla visione di alcuni fotogrammi del nuovo Arimo, per molti solo Champagneria.