SILB Fipe - Confcommercio Nord Sardegna

SILB Fipe - Confcommercio Nord Sardegna Associazione di categoria delle imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo del Nord Sardegn

Il SILB, Organizzazione leader del settore dell’intrattenimento serale e notturno, associa oltre il 90% delle imprese del comparto censite dalle Camere di Commercio in Italia. E’ strutturata anche in ambito territoriale, tramite i gruppi interni alle CONFCOMMERCIO provinciali. SILB Nord Sardegna, organizzazione interna alla CONFCOMMERCIO del Nord Sardegna rappresenta le discoteche operanti nella p

rovincia di Sassari e in Gallura. Inoltre, fornisce alle stesse discoteche associate assistenza e consulenza tecnica, attraverso la sede centrale di Sassari e le sedi territoriali di Olbia, Alghero e Tempio Pausania.

20/05/2026
02/05/2026

Samassi, riportare in vita un sogno chiamato Biggest: l’idea è stata lanciata da un gruppo di giovani del paese, “vogliamo farlo diventare un centro per eventi, un punto di riferimento per la musica, i giovani e tutto il territorio, un posto che dia lavoro, un posto sicuro, vivo, tutto l’anno...

03/04/2026

Tanti auguri di 𝐁𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚 dal SILB !

31/03/2026

PRIMA DI CONTROLLARE E MULTARE LE DISCOTECHE,
FORSE BISOGNEREBBE INIZIARE A GUARDARE TUTTO IL RESTO.

Perché qui il problema non è il controllo.
Il problema è *dove* e *su chi* si decide di farlo.

Quando una discoteca lavora, deve rispettare norme su sicurezza, capienza, personale qualificato, impianti, licenze, SIAE, antincendio, uscite di emergenza, documentazione, burocrazia infinita e costi che aumentano ogni anno.

E va bene così.
La sicurezza viene prima di tutto.

MA ALLORA SPIEGATECI UNA COSA:

Perché mentre le discoteche vengono controllate con task force, blitz e sanzioni su ogni dettaglio…

👉 ci sono bar, ristoranti, bistrot, stabilimenti, piste da sci, eventi improvvisati e “seratine” con DJ (o pseudo DJ)
👉 dove si balla, si crea affollamento, si fanno incassi
👉 senza le stesse regole, senza le stesse responsabilità, senza gli stessi controlli?

Perché lì va tutto bene?

Oggi si parla tanto di “soft clubbing”, morning party, brunch rave, eventi diurni.
Bellissimo. Evoluzione naturale. Il mercato cambia.

Ma le regole NON cambiano a seconda dell’orario o del tipo di drink che hai in mano.

BALLARE È UN’ATTIVITÀ REGOLAMENTATA.
Sempre.

E quando questo non viene rispettato, non è “innovazione”.
È concorrenza sleale.

Il risultato?

Le discoteche:
– sostengono costi enormi
– rispettano norme rigidissime
– vengono controllate continuamente

E intanto chi lavora fuori da quel sistema:
– incassa
– rischia meno
– spesso non rispetta nulla

E nessuno dice niente.

MA C’È UNA COSA CHE TUTTI IGNORANO:

Una discoteca non è solo una pista da ballo.
È un ecosistema economico.

Dietro una serata lavorano:
– DJ, tecnici audio e luci
– PR, promoter, grafici, videomaker
– addetti alla sicurezza regolari
– baristi, staff, personale di sala
– service audio/luci, noleggiatori, allestitori
– taxi, NCC, trasporti
– hotel, B&B, ristoranti
– fornitori di bevande, ghiaccio, attrezzature
– agenzie marketing e comunicazione

Ogni serata muove decine di professionisti.
Ogni weekend genera economia reale sul territorio.

Quando chiude una discoteca, non chiude solo un locale.
Si spegne una filiera intera.

Così il settore non può reggere.
Così le discoteche non possono guadagnare abbastanza per sostenere i costi.
Così chi fa le cose a norma viene penalizzato, mentre chi aggira le regole viene premiato.

E poi ci si chiede perché chiudono.

NON È UNA GUERRA AI CONTROLLI.
È UNA RICHIESTA DI COERENZA.

Stesse regole.
Stessi controlli.
Stesse responsabilità.

Per tutti.

Solo così si tutela davvero la sicurezza.
Solo così si difende un settore intero.
Solo così si dà valore a chi lavora seriamente.

Il resto è solo teatro.

///



///

Viminale - Ministero dell'Interno / Ministero delle Imprese e del Made in Italy / Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali / Ministero della Salute / Ministero dell'Economia e delle Finanze

///

SILS - Sindacato Italiano Lavoratori Spettacolo / Nazionale DJ - Associazione Nazionale Deejay / Assointrattenimento - Federturismo / SILB - FIPE / SIAE

➡️ SILB FIPE pubblica la news *Divieto di somministrazione di alcolici dopo le ore 3: depositato il ricorso alla Commiss...
06/03/2026

➡️ SILB FIPE pubblica la news *Divieto di somministrazione di alcolici dopo le ore 3: depositato il ricorso alla Commissione europea*

🔹 Il SILB-FIPE esprime soddisfazione per l’avvenuto deposito del ricorso presso la Commissione europea relativo alla violazione, da parte dello Stato italiano, di trattati, direttive e regolamenti comunitari da parte delle disposizioni contenute nella Legge 120/2010 e, in particolare, dell’articolo 54.

🔹 Tale norma introduce il divieto di somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 3, una misura che penalizza in modo significativo e ingiustificato le imprese del comparto dell’intrattenimento e della vita notturna rappresentate dall’Associazione, senza produrre effetti realmente efficaci sul piano della sicurezza.

🔗 Leggi la news completa:

Il SILB-FIPE esprime soddisfazione per l’avvenuto deposito del ricorso presso la Commissione europea relativo alla violazione, da parte dello Stato italiano, di trattati, direttive e regolamenti comunitari da parte delle disposizioni contenute nella Legge 120/2010 e, in particolare, dell’articol...

24/02/2026

Controlli sulla movida. Gli agenti hanno interrotto un evento con dj set e luci stroboscopiche pubblicizzato su Instagram: la struttura non aveva i requisiti di sicurezza né le licenze per il ballo. Denunciato il titolare

17/02/2026

Discoteche: Silb-Fipe, attenti a soft clubbing, no a locali non autorizzati-2- Roma, 17 feb. (LaPresse) - Secondo SILB-FIPE, il fenomeno del “soft clubbing” rischia di alimentare una pericolosa zona grigia normativa. "Il punto - prosegue Pasca - non è l’orario, non è il fatto che si balli di mattina anziché di notte. Il punto è che il ballo è un’attività regolamentata. Esistono norme precise, autorizzazioni, verifiche tecniche, limiti di capienza, requisiti strutturali e professionali che i locali da ballo rispettano scrupolosamente. Non è accettabile che si improvvisino eventi danzanti in spazi che nascono per tutt’altra funzione. I nostri imprenditori investono risorse ingenti per garantire sicurezza, insonorizzazioni, uscite di emergenza, vigilanza e rispetto delle regole. Consentire che si balli in luoghi non autorizzati significa creare una distorsione del mercato e penalizzare chi opera nella piena legalità". Il SILB-FIPE evidenzia, inoltre, come il fenomeno sia diventato rapidamente virale sui social network, alimentato da video e contenuti condivisi senza alcuna attenzione alla legalità e, soprattutto, senza preoccuparsi dell’incolumità delle persone coinvolte. La ricerca di visibilità e di nuove tendenze non può prevalere sulla sicurezza. Quando un format si diffonde per imitazione, senza verificare il rispetto delle regole, il rischio è che si moltiplichino situazioni fuori controllo, ammonisce il sindacato.Il Presidente conclude con un appello alle istituzioni e agli operatori: "L’innovazione nei format è legittima e può essere uno stimolo positivo per il settore, ma deve avvenire nel rispetto delle norme. Non si può ballare in luoghi non autorizzati. La sicurezza delle persone viene prima di ogni tendenza o moda del momento. Chiediamo controlli rigorosi e un richiamo chiaro al rispetto delle regole, per evitare che un fenomeno nato come esperienza di socialità si trasformi in un serio problema di ordine e sicurezza pubblica". ECO NG01 ntl 171445 FEB 26

17/02/2026

ADN0794 7 ECO 0 ADN ECO NAZ SICUREZZA: SILB FIPE, NO AL BALLO NEI LOCALI NON AUTORIZZATI, CONTROLLI SIANO RIGOROSI = Pasca, 'dopo tragedia di Crans Montana non possiamo permetterci leggerezze' Roma, 17 feb. (Adnkronos) - Un cambiamento nelle abitudini sociali delle nuove generazioni, che si spostano verso locali non autorizzati all'attività di pubblico spettacolo, comportamento che rischia di alimentare incertezza normativa. "L'innovazione nei format è legittima e può essere uno stimolo positivo per il settore, ma deve avvenire nel rispetto delle norme. Non si può ballare in luoghi non autorizzati. La sicurezza delle persone viene prima di ogni tendenza o moda del momento" ha commentato Maurizio Pasca, residente del Silb-Fipe - Sindacato Italiano Locali da Ballo aderente a Fipe-Confcommercio in merito al crescente fenomeno del cosiddetto "soft clubbing" e del "clubbing a colazione", che vede dj set e momenti danzanti organizzati all'interno di locali pubblici e altre attività non inerenti al pubblico esercizio e non autorizzati all'attività di pubblico spettacolo. Il presidente Silb- Fipe richiama con forza il tema della sicurezza: "Dopo tragedie che hanno segnato profondamente l'opinione pubblica, come i fatti di Crans-Montana, non possiamo permetterci leggerezze. Quando si genera un assembramento in un locale privo delle necessarie autorizzazioni, senza piani di emergenza adeguati, senza controllo delle capienze, senza personale formato e senza misure di safety e security, si crea una situazione potenzialmente pericolosa". Il fenomeno del ''soft clubbing'' rischia di alimentare una pericolosa zona grigia normativa. "Il punto - prosegue Pasca - non è l'orario, non è il fatto che si balli di mattina anziché di notte. Il punto è che il ballo è un'attività regolamentata. Esistono norme precise, autorizzazioni, verifiche tecniche, limiti di capienza, requisiti strutturali e professionali che i locali da ballo rispettano scrupolosamente. Non è accettabile che si improvvisino eventi danzanti in spazi che nascono per tutt'altra funzione. I nostri imprenditori investono risorse ingenti per garantire sicurezza, insonorizzazioni, uscite di emergenza, vigilanza e rispetto delle regole. Consentire che si balli in luoghi non autorizzati significa creare una distorsione del mercato e penalizzare chi opera nella piena legalità". Il Silb-Fipe evidenzia, inoltre, come il fenomeno sia diventato rapidamente virale sui social network, alimentato da video e contenuti condivisi senza alcuna attenzione alla legalità e, soprattutto, senza preoccuparsi dell'incolumità delle persone coinvolte. Pasca conclude lanciando un appello alle istituzioni e agli operatori: "chiediamo controlli rigorosi e un richiamo chiaro al rispetto delle regole, per evitare che un fenomeno nato come esperienza di socialità si trasformi in un serio problema di ordine e sicurezza pubblica". (Arm/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 17-FEB-26 15:12

10/02/2026

© Tutti i diritti riservati.Chiunque utilizzi materiale di proprietà di Teleregione Live senza espressa richiesta scritta e conseguente nostra risposta di ce...

Indirizzo

Corso Giovanni Pascoli 16/B
Sassari
07100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:30
15:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:30
15:30 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:30
15:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:30
15:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:30
15:30 - 18:30

Telefono

+390792599551

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando SILB Fipe - Confcommercio Nord Sardegna pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi