11/03/2012
Maledetto amore
che non conosci regole
e non conosci valore
Lui la ama
alla follia
lui la venera
come l'unica dea
e lei
non l'amerà mai
Il suo cuore
è stato prima illuso
e poi tradito
ma ancora
ama
colui che non avrà mai
E la morte
è la sua condanna
amare
da morire
morire
dalla voglia di vivere
Lui la guarda
soffrire per un altro
e muore per lei
e muore
con lei
Maledetto amore
che non conosci regole
e non conosci valore
Lui la ama
alla follia
lui la venera
come l'unica dea
e lei
non l'amerà mai
Il suo cuore
è stato prima illuso
e poi tradito
ma ancora
ama
colui che non avrà mai
E la morte
è la sua condanna
amare
da morire
morire
dalla voglia di vivere
Lui la guarda
soffrire per un altro
e muore per lei
e muore
con lei
A te donna che ti trasporti con il suonare de una coppia di campane,a te donna che attraverso la natura sprimi il coraggio del sentimento di vita e sofferenza attraverso il sentiero.A te donna che ami i fiori,non solo rosa,ma capisce che anche nell mezzo delle foglie secche se vede la vita,attraverso una fiore viola come ricordo che la vita prevale su la morte .A te che ami il gioco scillante come effetti speziale del mare,il sole,la luna e le stelle con il rispechiare della sua propia luce,a te che sei capace di vedere il reflesso del grande alfa sulla neve come il brillo di un diamante e hai gli occhi nel sguardo al orizonte come una analisi di riflessione e vita.A te grande donna che ami il mare come una follia ,anche se il tuo abitat lontano di lui,lo fa aprezzare con tanta magia.A te donna che guardando il volare dei gabbiani ,vuole avere li ali per percorrere con loro la sua libertá.A te grande donna che preferisce ,si fosse l'unica opzione :vedere le foglie verdi e radici che emergonno di una gabbia, che sapere che tolgono le ali di liberta.A te grande donna che ami il tramonto e ti piace guardare la luna o vedere o attraverso una rete multicolore il fondamento basico che la vita non se ferma,la vita continua e la natura rimane come spinta de fortaleza ed esempio che sollieva il anima...come quando scatti una chiara gocciola cadendo di una fiore per il inizio di una aspettata stagione.A te grande donna che sa che la neve passa per vedere la tua stagione preferita...la grande primavera,a te grande donna che attaverso una cupula di una chiesa romana fai vedere il richiamo della natura nella ricerca di Dio.A te grande donna,bambina di ieri che ancora hai la magia di far emergere sempre l'infanzia di una bambina che sognava e sogna ancora,una bambina che aprendo il suo libri di catequismo ha visto sempre la imaggine di DIO ,attraverso una luce ,un raggio di sole che si appre paso bucando le nuvole nel firmamento.A te grande donna del raggio de luce ...bambina che non deve mai lasciare di sognare..il mio sempre saluto sentito. Angelo.