27/09/2026
Ti parlo spesso, lo sai.
Non ad alta voce, ma con il cuore.
Nei momenti in cui il mondo tace
e il cielo sembra un po’ più vicino.
Ci sono giorni in cui ti cerco nel vento,
e mi sembra che il vento risponda con la tua voce.
Altri in cui una luce improvvisa mi sfiora,
e so che sei tu — tu che trovi sempre un modo per dirmi che ci sei.
Mi manchi in silenzio, con dolcezza.
Non come una ferita, ma come qualcosa che porto dentro,
che continua a respirare insieme a me.
Hai lasciato un vuoto, sì…
ma anche una forza che non sapevo di avere.
Cammino con la tua mano invisibile nella mia.
Mi spinge avanti quando tremo,
mi consola quando il cuore vacilla.
E ogni volta che sorrido,
sento che anche tu sorridi con me, da lassù.
Non ti vedo, ma ti riconosco in tutto ciò che mi fa bene.
In un raggio di sole, in un profumo, in un ricordo che scalda.
Tu sei il mio angelo.
Non perché sei lontano,
ma perché continui a tenermi la mano
anche da un cielo che non è poi così distante