Lapablu è apertura verso gli altri, è convivialità, è un sincero "prendersi cura di" spirito vitale alla base della sua creazione e ideazione. Lapablu è un piatto speciale che crea un mondo di ricordi e sensazioni a cui, ad ogni assaggio, se ne aggiungono di nuovi. Lapablu è MARE, infinitamente bello e dalle tantissime sfumature turchesi più del cielo africano che lo sovrasta, è il profumo della macchia mediterranea, è il sapore di finocchietto selvatico, di menta, capperi e carrubbo che si sposa secondo ricette millenarie al meraviglioso pescato di questo mare. Lapablu è il suono delle cicale sotto al sole cocente mentre si trova ristoro e pace interiore all'ombra di una rara pineta marittima. Non aspettatevi un ristorante, Lapablu non lo è ne potrebbe esserlo! Non aspettatevi tutto ciò che la vostra parte convenzionale vi porterebbe ad immaginare di trovare, non lo troverete! Troverete persone, esperienze di vita isolana vissuta, storia pluricentenaria di un'isola ancor oggi poco conosciuta per quello che è stata ed è, un'isola ricchissima di sfumature spesso mai esplorate. Crocevia di culture millenarie che ci hanno orgogliosamente contaminato nel senso migliore del termine, zattera nel cuore del Mediterraneo come ama definirla una grande Donna primo cittadino dell'isola, Giusi Nicolini, della cui sincera amicizia sono onorato e fiero. In estrema sintesi è questo mix arabo fatto di suoni, profumi, tradizioni, colori, sapori, stili e ritmi di vita tramandati da padre in figlio da generazioni che io, mio padre Alberto e le DONNE della famiglia abbiamo deciso di condividere con tutti voi. Se dovessi dirvi cos'è per me Lapablu direi appunto questo: una famiglia che trasmette agli amici in tutte le forme sensoriali possibili, la sua meravigliosa storia. (Massimo Costanza)