SUNAHAMA
Ispirazione japan, non soltanto nella forma e nei colori, ma nella sua essenza
più profonda, cogliendone semplicità e modernità, come insegnano le creazioni
dei suoi famosi designer, maestri di minimalismo e modernità. Leggero e sinuoso il progetto come un samurai si stende con slancio felino
dell'arenile del Playa Luna, che, non sconfitto, ma desideroso di unirsi lo
accoglie. Come u
na sciabola tagliente la creazione divide la parte di spiaggia, che
amichevolmente la ospita, in due parti costituenti fondamentali, che come il
samurai e la gheisha, amorevolmente si respingono e si attraggono. Appena si entra infatti si colgono chiaramente le due
macroaree protagoniste del progetto: la prima, fondamentale, è la cosiddetta area danzante realizzata interamente in legno pregiato. Il design è molto vicino alla forma del ponte di una nave spezzato in due parti, oltre alla bellezza scenografica la pista così concepita asseconda anche il declivio della spiaggia poggiandosi sulla stessa ma senza mai aggredirla, creando un’armonica unione. L’area danzante è occupata dal bar il cui bancone e la sua copertura sono i protagonisti:
8 metri lineari di legno laccato di prima qualità e plex retroilluminato che
alloggiano, con tutti i confort 4-5 barman, pronti a soddisfare con cocktail di ogni tipo
il popolo della notte. La vera novità del bar è la copertura: un cilindro a retroproiezione che rende dinamica
e commercialmente attiva la mera funzione di copertura. Esso costituisce uno
schermo a 360 gradi, dove oltre a videoperformance, vengono proiettati filmati
per sponsorizzazioni, per fornire maggiore supporto ai prestigiosi marchi
partner. La seconda parte ospita la funzione di show-dance, con la consolle, dello
stesso materiale del bancone bar e formalmente in linea con esso, nello specifico il palco di
forma circolare per permettere performance a 360 gradi, il tutto coronato da un
super privèe che rende protagonisti i tavoli ospiti. Tutta la navicella del
divertimento è sormontata da un altro schermo a 360 gradi che svolge la stessa
funzione di quello sul bar. Tornado a posizionarci all'ingresso, non possiamo non cogliere la seconda
macroarea: in essa protagonista indiscussa è la piscina seminterrata di circa150 metri quadri di
acqua situata al centro di una zona del sunahama destinata fondamentalmente ad essere
occupata dalle sedute costituite da divani il cui design è stato curato da Mario Sorrentino, autore dell'intera composizione, seguendo parametri di confort e leggerezza visiva. Inoltre, la zona è servita da un altro bar, che nelle forme e nei materiali è perfettamente coerente con le altre parti costituenti la struttura e con le linee base dell'intera ispirazione
degnamente arricchita da uno scrupoloso light design,
led coemar ed effetti luce e video, da partner di alto design nell'arredo come
accessori Kartell e divani “tokio pop” di Driade, rendendo così il Sunahama non soltanto
locale notturno ma area vivibile anche di giorno e al tromonto, spiaggia nel vero senso della parola.