12/10/2020
Durante il lockdown con conseguente chiusura della nostra attività, il nostro sentimento era colmo di comprensione, speranza e buon senso. Siamo usciti dalle scene per svariati mesi con accettazione. Questa volta, invece, battiamo i piedi per terra e stringiamo i denti, per manifestare un capriccio, proprio come fanno i bambini. Nel nostro lavoro siamo persone mature e diligenti e in questi mesi abbiamo dato prova di pazienza e attenzione a tutte le norme anticovid. Tutte le mamme che ci hanno seguito lo sanno, abbiamo consegnato un regolamento con un popò di regole su un numero limitato di partecipanti con spazi ampi ecc. Abbiamo rilevato centinaia di temperature, igienizzato mani e aiutato i bimbi a capire il periodo strano che stiamo vivendo. Abbiamo trattenuto (soprattutto nell'ultimo periodo in luoghi chiusi) mascherine e fiato. Tutte fatiche inutili vero? Sopratutto perché in un mondo parallelo, fatto di discoteche estive e eventi notturni colmi di gente, tutto questo non è esistito. Ora, con mille punti di domanda ci ritroviamo ad attendere di nuovo nuove disposizioni e di conseguenza sospendere date già concordate. Siamo avvilite, non lo neghiamo e ci dispiace per tutti quei bimbi che , intrepidanti, attendevano la loro festa di compleanno. Sospendere significa cancellare e a sua volta significa fermarsi di nuovo per colpa di chi?
L'arte è messa da parte, nuovamente.
Intanto attendiamo per l ennesima volta e vi aggiorniamo sulle sorti che ha in serbo per noi, il nuovo decreto.
Lo staff di Girasole animazione