04/09/2026
🏥 Adeguare sismicamente un edificio esistente significa, spesso, trovare nuove soluzioni per far dialogare ciò che già esiste con ciò che viene aggiunto.
È il caso dell'ospedale Borgo Roma di Verona, interessato da un importante intervento di adeguamento sismico che coinvolge alcuni corpi della struttura. Il progetto prevede la realizzazione, lungo il perimetro degli edifici, di torri reticolari esterne in carpenteria metallica, progettate per contribuire alla risposta della struttura alle sollecitazioni sismiche.
Ma come trasferire efficacemente le azioni dagli impalcati esistenti alle nuove strutture esterne?
È qui che entrano in gioco i dispositivi di vincolo dinamico, tra cui Shock Transmitter Unit e Fluid Viscous Damper, collegati alle torri attraverso travi metalliche orizzontali. Il loro compito è particolare: reagire in presenza di azioni rapide e impulsive, come quelle generate da un terremoto, mentre consentono alla struttura di deformarsi lentamente in risposta a fenomeni come le variazioni termiche.
Nel nostro laboratorio abbiamo eseguito le prove su circa 200 dispositivi destinati a questo intervento, verificandone il comportamento nell'ambito del percorso di validazione previsto per la loro applicazione. Un numero che racconta la dimensione della commessa, ma soprattutto la responsabilità che accompagna ogni singola prova: verificare il comportamento di dispositivi che saranno chiamati a svolgere una funzione fondamentale nella protezione sismica di una struttura ospedaliera.