Rosæ [ˈrɔzæ], sostantivo femminile e plurale, riferito ad una tipologia di fiore. Nella didattica del latino è parola che, per antonomasia, aiuta a memorizzare la prima
declinazione. Rosæ è un gruppo di donne di età, ideali, competenze, inclinazioni e passioni diverse e complementari. Il nostro obiettivo è quello di affrontare e diffondere temi che consideriamo culturalmente e socialmente rilev
anti con una nostra peculiare e distintiva declinazione: anonima, sorprendente, pubblica. Anonima [dal gr. ἀνώνυμος «senza nome»],
perché non agiamo né ci firmiamo come singoli individui, bensì come insieme eterogeneo di donne comuni, e in quanto tali ci proponiamo di interpretare e rappresentare interessi diversificati e comunemente condivisibili. Sorprendente, [part. di sorprendere | Che desta sorpresa; ontano dagli aspetti normali o consueti ]
perché ricerchiamo metodi di sensibilizzazione e comunicazione non convenzionali, che irrompano nella routine quotidiana e catturino l’attenzione dei passanti, invitandoli a riflettere. Pubblico [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus "popolo" | Che riguarda la collettività ]
perché vogliamo portare in piazza, luogo di incontro comunitario per eccellenza, tematiche sottaciute o distorte dai media. Il progetto Rosæ è sbocciato nel territorio che il nostro gruppo ama e vive ed è proprio da qui che vogliamo crescere e fiorire, per diffondere le nostre idee, così come le rose fanno con il loro profumo.