Il cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro o con la corrispondente sigla PVC, è il polimero del cloruro di vinile. È il polimero più importante della serie ottenuta da monomeri vinilici ed è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo.Come ogni cosa anche il vinile ha due facce della medaglia: oltre ad essere stato sparso per il mondo sotto forma di tonnellate di rifiut
i dalla biodegrabilità lentissima ha anche contribuito per decenni stampato come disco nero dai vari diametri a far circolare musica meravigliosa ed a diventare un oggetto di folle amore grazie alla ‘fragranza’ inconfondibile ed inimitabile del suo suono. Ancora oggi tanto tempo dopo la sua presunta ‘morte’ il vinile discografico musicale è un oggetto di culto celebrato in tutto il mondo da migliaia di appassionati e da una legione di agguerriti deejays per nulla spaventati dalla prospettiva di portarsi in giro pesantissime casse di dischi ‘old style’ ormai ripudiate da chi si affida agli ultimi ritrovati della tecnica digitale. Ironicamente la resistenza del vinile ed il suo caldo suono si oppongono alla progressiva ‘plastificazione’ musicale che ci circonda: il magico vinile nero che gira incessante e spande nell’atmosfera i suoi ‘grooves’ è protagonista come non mai della sesta stagione del Vinyl Club con il nostro format divenuto itinerante presso diverse locations (Sottotetto, Oz, Laghetti di Porchia...). Di volta in volta RUFF D, MIKEY TUFF, PIER TOSI, BARGEMAN ed i loro vari ospiti più o meno prestigiosi che si succederanno ai controlli durante la stagione costruiranno con stile un vero e proprio immaginario sonoro fatto di black music di vari stili e vari epoche con reggae, soul, funk ed hip hop a farla da padrone e magari qualche volta anche qualche stravaganza sonora. Ovviamente siete tutti invitati a sostenere quella che oltre ad intrattenimento di classe non esitiamo a considerare una importante forma di cultura.qui su Facebook tutti i vari aggiornamenti della nuova stagione del VInyl Club.