17/10/2025
𝐏𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐥𝐮𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐭𝐫𝐞𝐧𝐨 𝐞 𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐮𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐀𝐛𝐫𝐮𝐳𝐳𝐢: «𝐑𝐢𝐥𝐢 𝐞𝐫𝐚 𝐮𝐧 𝐫𝐞𝐠𝐚𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐞̀ 𝐦𝐨𝐫𝐭𝐚»
Un piccolo peluche, simbolo di un grande amore, è andato perduto su un treno in Abruzzo. Il suo nome è Rili, un orsetto marrone del personaggio giapponese Rilakkuma, con una cerniera sulla schiena. Apparteneva ai due figli di Alexander Komm, cittadino tedesco in vacanza a Roseto degli Abruzzi, e rappresentava l’ultimo dono della loro mamma, scomparsa lo scorso anno.
Domenica 12 ottobre, la famiglia stava viaggiando sul treno regionale partito da Pescara alle 15:20, quando la figlia più piccola, di 7 anni, ha dimenticato il peluche sul sedile. Un gesto involontario che ha però lasciato un grande vuoto emotivo.
Il padre ha raccontato la loro storia in un toccante post pubblicato su Facebook, nel quale ha chiesto aiuto a chiunque possa aver trovato il pupazzo o voglia condividere il messaggio per aumentare le possibilità di ritrovarlo:
«Cari tutti,
come molti di voi sanno, la mamma dei miei due bambini è venuta a mancare lo scorso anno.
Grazie al sostegno di tante persone gentili, stiamo lentamente ritrovando il nostro equilibrio e in questi giorni siamo in visita nella splendida regione dell’Abruzzo, a Roseto degli Abruzzi.
Purtroppo, mia figlia di 7 anni ha dimenticato sull’autotreno regionale da Pescara, partito domenica 12 ottobre alle 15:20, l’orsacchiotto della sua mamma — un Rilakkuma marrone con una cerniera sulla schiena.
Per i miei bambini era un ricordo preziosissimo della loro mamma, e ora sono entrambi molto tristi.
So bene che questo non è nulla in confronto alle difficoltà che tanti bambini nel mondo devono affrontare, ma a volte sono proprio le piccole perdite a farci più male — che si sia adulti o bambini.
Se qualcuno dovesse trovarlo, o potesse semplicemente condividere questo messaggio per aiutarci a diffonderlo, gliene saremmo infinitamente grati.
Potete contattarmi in qualsiasi momento.
Grazie di cuore a tutti per la vostra gentilezza e il vostro sostegno.
Alex».
Un appello che ha commosso il web e che in poche ore ha iniziato a circolare tra gruppi e comunità locali dell’Abruzzo. Per i due bambini, Rili non è un semplice giocattolo: è l’ultimo filo che li lega al ricordo della loro mamma.
L’auspicio è che la solidarietà, ancora una volta, possa compiere un piccolo miracolo e riportare quel peluche tra le mani dei suoi piccoli proprietari.
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