L'Eco delle Stelle Teatro Laboratorio

L'Eco delle Stelle Teatro Laboratorio Il Teatro Laboratorio L'Eco delle Stelle nasce nel 1994 Trasformandosi in breve tempo in una mutazione genetica.

Il Teatro Laboratorio L'Eco delle Stelle nasce nel 1994 come un corpo etraneo all'interno dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria nella scuola di Scenografia diretta da Rocco Lazzaro. Fin dal primo giorno L'Eco delle Stelle non nasce come gruppo universitario ma come gruppo teatrale autonomo staccato dalle logiche e dalle necessità Accademiche. Rocco Lazzaro nei primi mesi del 1994 ospita

e aiuta un gruppo di suoi studenti a potersi riunire per cercare il teatro in senso pratico e non solo teorico. L'idea di dare vita a un gruppo teatrale nasce tra Tommaso Gullì e Antonella Rotolo mentre aspettavano seduti in attesa del loro turno davanti la porta dell'assessore alla cultura del tempo Alessandro Nicolò. In quelle quattro ore di attesa le domande e i dubbi sulla situazione pratica commerciale e della teoria metodologica e culturale del teatro Italiano che stavamo studiando ci condusse in modo inevitabile a un conflitto che poteva avere una sola soluzione prendere atto che se volevamo fare teatro dovevamo farlo costrunedone il gruppo e non aspettando o sperando un giorno di poter entrare nelle compagnie ufficiali. Il punto da cui potevamo partire era uno solo Metodo Stanislavskij, Appia, Creig che avevamo studiato in Accademia. La domanda che mi pongo oggi e che se non avessimo avuto Teresa Munari a insegnare Storia dello Spettacolo o Matteo Chini Fenomenologia del Contemporaneo,probabilmente oggi saremmo tutti impegnati a fare artigianato o domande per insegnare qualcosa che non conosciamo nè teaoricamente nè praticamente. E' Rocco Lazzaro che ci dà un libro il Teatro Povero di Grotowski ed è da queste pagine e dal metodo di Stanislaviskij che prendiamo vita molto prima di conoscere e di incontrare Eugenio Barba e Julia Varley. Venendo a contatto con una cultura e una metodologia teatrale che non conoscevamo L'Odin Teatret. Il Teatro-Laboratorio L'Eco delle Stelle nasce in una Reggio del 1994 senza gruppi teatrali di rilievo artistico.. in quel periodo da poco si era sciolto un gruppo e rimanevano solo realtà minori e legate al teatro tradizionale o dilettantistico. Quello che mancava totalmente era il metodo e il professo performativo .. Tommaso e Antonella iniziano a coinvolgere nel loro progetto del gruppo teatrale altri studenti di Scenografia e dell'Accademia coinvolgendo contemporaneamente persone interessate al teatro e che non facevano parte dell'Accademia. Il primo ad unirsi al gruppo è Arturo Sorbo che incontriamo casualmente in una discoteca .. Arturo resterà con L'Eco delle Stelle fino al 2002 entrando a far parte del gruppo storico dell'Eco delle Stelle. Antonella e Tommaso cominciano a cercare in città altre persone o gruppi inetressati al teatro per coinvolgerli nelle loro attività e nel loro progetto e così che una sera finiscono in un magazino dove si riunivano un gruppo di studenti che avevano formato un gruppo teatrale popolare che per quanto mancasse totalmente di metodo e di tecnica e non ci fosse un regista perseguiva un sogno. Facevano piccoli spettacoli che si basavano su testi ormai stantii ed obsoleti. Quella sera mentre provavano una delle attrici di questo gruppo arrivò in ritardo con un panino in mano dicendo che era stata a un matrimonio e che aveva ancora fame. Questa mancanza di rispetto del lavoro, del teatro e di assoluta anarchia metodologica ci ha fin dai primi giorni fatto vedere quale fosse il nostro cammino. Non è concepibile che si arrivi quando si vuole che si parli durante le prove interrompendo la concentrazione e il lavoro dei compagni. Questa fù la nostra prima lezione su cosa non volevamo essere e la prima cosa che stabilimmo era di darci delle regole. I primi incontri cominciano ad avere luogo il Sabato mattina nel teatro della Scuola di Scenografia insieme ad Antonella altri studenti di Scenografia o delle altre scuole si sono aggregati tra di loro fin dai primi giorni vi è Arturo, Carmen, Graziella, Silvana, Pietro, Cristina, Rosa. Fin da subito inconsciamente non avevamo con noi un testo non ne avevamo l'esigenza. La nostra idea era che prima di prendere i testi bisognava lavorare su un metodo attraverso il quale si formava la figura dell'Attore. L'esperienza dell'incontro con quel gruppo in cui tutti facevano quello che gli pareva mangiando e parlando di fatti personali mentre dovevano provare qualcosa a cui probabilmente non erano realmente interessati ci fece capire che dovevamo avere una guida, un regista. E durante un incontro si discusse di chi poteva farlo e così che dissi che lo avrei fatto io. Non ci furono opposizioni e così iniziò la storia di un gruppo Teatrale che nato nel 1994 oggi ha 17 anni di vita. Tommaso Gullì divenne il regista del Teatro-Laboratorio che a questo punto doveva darsi un nome e delle regole di comportamento. Grazie a quel gruppetto di dilettanti avevamo un'idea precisa di cosa non volevamo essere e di cosa non si doveva fare. Tommaso e Arturo che aveva avuto già piccole esperienze in gruppi teatrali popolari cominciano ad incontrarsi anche fuori dai giorni stabiliti per lavorare insieme al metodo, alla politica del gruppo e contemporaneamente cercano altre persone in città da coinvolgere nelle attività. Arturo diventa un elemento centrale che fà diventare l'idea di Tommaso e Antonella un vero progetto. Il nome di un gruppo è in parte come la sua bandiera e la sua canzone .. ed ogni rivoluzione ha una sua canzone e una sua bandiera .. Ancora oggi a distanza di tanti anni i miei amici in Argentina mi raccontano delle manifestazioni alle quali partecipavano con le loro bandiere e cantano il motivo delle canzoni dei Monteneros.. Il primo nome che ci diamo è The Blackfriars la scelta nasce dal ponte che Shakespeare attraversava tutti i giorni per andare a fare teatro nei palazzi dei nobili all'interno delle mura, visto che i teatri erano proibiti. Attraversare un ponte, quel ponte fatto di macerie che stavamo cominciando a costruire e che ogni volta che sarebbe crollato avremmo ricostruito dalle sue stesse macerie anche se ogni volta le macerie erano sempre meno e non bastavano a raggiungere l'altra parte. Quel ponte che Tommaso e Arturo inconscentemente hanno cominciato a costruire insieme in una situazione che inizalmente era probabilmente inusuale. Un corpo estraneo che non è mai diventato una situazione studentesca ma giorno dopo giorno diventava qualcos'altro. In quel momento il nostro punto di riferimento era L'Abraxa Teatro e il Libro di Grotowski. L'Abraxa gruppo storico Romano l'avevo incontrata quasi per caso qualche anno prima grazie a un attore Tonino Catalano.

Il Teatro Laboratorio L'Eco delle Stelle il 1 Gennaio del 2020 salirà sulla cima del vulcano .. per ringraziare Eugenio ...
10/12/2019

Il Teatro Laboratorio L'Eco delle Stelle il 1 Gennaio del 2020 salirà sulla cima del vulcano .. per ringraziare Eugenio Barba che dal 1995 è stato la nostra guida al di là dell'orizzonte che conoscevamo ... la guida che ci ha permesso di costruire una Fortezza protetta del Teatro sulle cime del vulcano .. "Eugenio Barba; Il 31 dicembre 2020 lascerò la mia posizione di direttore del Nordisk Teaterlaboratorium di Holstebro. Il compito di coordinatore artistico sarà assunto da Julia Varley, e dal 1 ° gennaio 2021 la responsabilità generale sarà nelle mani di un nuovo direttore scelto dal consiglio di amministrazione" Tommaso Gullì, Angela Colacino "Ellain" e Orlando Sorgonà .. racconteranno la storia di Tarsia la Magara di Cardito dedicando il loro lavoro di ricerca Antrologica Teatrale a Eugenio Barba e Julia Varley. Eugenio è stato non solo il nostro nord ma il nord del teatro del XX secolo ..

14/10/2019

Alleanza 2019 10 Ottobre 2019 Venezia

11/07/2019

Gli Arginidella Fiumara che si spostano L’Eco delle Stelle dedicato a Eugenio Barba
Nel 1994 all’interno della Scuola di Scenografia .. di Reggio Calabria ha preso vita un gruppo Teatrale costituito dagli studenti di Scenografia diretti da Tommaso Gullì e al quale ben presto si sono uniti persone che provenivano da altre esperienze e che hanno trovato nel gruppo teatrale un villaggio fortificato in cui potersi fermare .. Tommaso proveniva dall’incontro nel 1993 con l’Abraxa Teatro e con Emilio., Massimo, Rita che rimarranno per sempre la stella polare di quel gruppo che era nato in un palco dell’Accademia di Belle Arti con un libro donato da Rocco Lazzaro (il maestro della scuola di Scenografia) il Teatro povero di Grotowski .. Ognuno dei componenti di quel gruppo sia interno all’accademia che esterno portava all’interno del gruppo quello che sapeva fare .. danza .. canto .. yoga .. uso di strumenti .. quando arrivò il momento di darsi un nome quel gruppo di eremiti del teatro scelsero un nome lunghissimo per il loro laboratorio teatrale che proveniva dal titolo di un libro .. “Attraverso i Campi e lungo i greti” .. erano viaggiatori .. su un sentiero sconosciuto .. e a loro in quel viaggio si univano altri viaggiatori .. lungo i campi lungo i greti i cui argini mutavano costantemente .. lungo i ghiacciai .. le vallate .. le pareti di roccia .. Loro proseguivano il loro cammino .. Nel 1995 si fermarono a Scilla sotto una chiesa.. levandosi le scarpe e rimanendo in cerchio incontrando Eugenio Barba e Julia Varley .. a loro si unì Orlando Sorgonà .. e quel cammino mutò per sempre lungo quel greto i cui argini mutavano sempre .. perdendo compagni e trovandone di nuovi dividendosi per riunirsi moltissimi anni dopo .. Ed è all’Abraxa mentre Emilio Genazzini li protegge che cambiano nome da Attraverso i Campi e Lungo i Greti .. in L’Eco delle Stelle .. A Tommaso e Orlando si era unita Noemi Tiberio dell’Aquila .. Pierfilippo Bucca .. Francesco Chirico .. Giusi Quattrone ... Giuseppe Lipari .. Paola Sireni .. Caterina Parisi .. Arturo Sorbo .. Massimo Porto .. Francesca Carbone .. Francesco Sgrò .. Valentina Rosi .. Jusi Manfredi Retez .. Carmine Torchia .. Tiziana Scolari .. Monica Serra .. Sergio Cima.. Cristiana Alfonsetti .. Marilena Spanò .. Antonella Lattanzi .. Cristiana De Freitas .. Guillermo Horta .. Carlo Amico .. Angela Colacino .. Monica Fotia .. Anna Munster .-. Francesca Pica .. e tanti altri ancora .. Era il 1987 quando l’incontro con Grotowski cambiò per sempre il nostro orizzonte e gli argini della fiumara del teatro .. mentre i viaggiatori del teatro continuavano a camminare a piedi nudi nella sabbia rovente lungo l’argine .. il villaggio fortificato era diventato una fortezza protetta .. del Teatro .. Non siamo masi stati interessati al consenso .. ma solo al lavoro in sala al laboratorio alla costruzione dello spettacolo .. di uno spettacolo senza 4 parete .. un teatro che poteva essere urbano e di sala .. Ora che Eugenio lascerà la direzione dell’Odin .. vorremmo trasmettere .. la memoria degli argini .. del fiume che abbiamo percorso dal 1993 partendo dall’Abraxa fino al 2019 .. arrivando .. alla foce del Sant’Agata. Argini di un fiume impetuoso che si spostano .. che si allargano e si restringono gli argini che cambiano i confini ..

31/08/2018
14/02/2018

Teatro Laboratorio L'Eco delle Stelle 17 Febbraio 2018 Laboratorio sul costume Reggino del 600

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25/10/2017

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27/07/2017

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